Le ragioni di una scelta.

Il 21 maggio il nostro candidato sindaco è stato intervistato dalla Nuova TV. In questa occasione sono stati ribaditi alcuni punti fondamentali alla base della scelta del dott. Ferraro e dei candidati per il Consiglio Comunale di proporsi con la lista civica Potenza nel cuore.

Il progetto nasce dalla volontà di alcuni amici provenienti da diversi rioni di mettersi in gioco direttamente, per contribuire ad interventi amministrativi su alcuni dei principali disagi della città, che sono sotto gli occhi di tutti e ben rappresentati nel programma. Il collante della costituzione dal basso di questa iniziativa politica è stato proprio il dott. Ferraro, che da anni aggrega concittadini di ogni fascia d’età attraverso l’attività culturale, sociale e politica della sede di via Mantova 111.

Per evitare di essere meramente una accozzaglia di idee, magari bellissime, ma poco concrete e senza consapevolezza degli strumenti giuridici ed economico-finanziari del Comune, la forza propulsiva di persone così diverse doveva essere indirizzata da chi in Consiglio e in Giunta aveva già maturato esperienza nel corso degli anni. Il dott. Ferraro poteva offrire questa garanzia, alla quale si aggiungeva la pur fondamentale mancanza di interessi personali nell’attività istituzionale e politica, in considerazione del fatto che il dott. Ferraro non è un “professionista della politica”, ma un medico che vive da sempre del suo lavoro.

Il dott. Ferraro, nel corso dell’ultima consiliatura, aveva rinunciato a candidarsi, preferendo lavorare fuori dalle istituzioni locali. Lo scempio condotto dalla Giunta De Luca e dal Consiglio Comunale che colpevolmente l’ha tenuta in vita, ha persuaso tutto il gruppo al passo decisivo della candidatura con una lista civica lontana da ogni schieramento partitico.

Perché affaticarsi a raccogliere voti per i partiti che, con il dissesto politico che hanno causato, hanno portato la città al degrado attuale ?

Proprio a proposito del dissesto, il dott. Ferraro è stato fra l’altro l’unico assessore non indagato a nessun titolo.

Nel corso dell’intervista, non sono mancati poi alcuni commenti su altre questioni di interesse generale.

Sulle campagne, il dott. Ferraro ha precisato di essere anche lui un “contradaiolo” e di conoscere bene le problematiche sulla carenza dei servizi pubblici e sull’invasione selvaggia dell’eolico.

A proposito dell’idea di alcuni di realizzare un nuovo stadio presso l’area ex CIP ZOO, il dott. Ferraro ha anzitutto evidenziato che per il momento qualunque discussione in merito risulta fumosa, perché se il Comune non esborsa 20 milioni di euro, questo terreno non sarà nella disponibilità dell’amministrazione locale. Ciò posto, anche ove si dovesse procedere all’acquisto, sarà necessario un referendum per stabilirne la destinazione pubblica.

Sui ritardi dei trasporti pubblici, infine, il dott. Ferraro ha espresso solidarietà nei confronti del personale di Trotta, che certamente non ha una responsabilità su questa criticità, che è dovuta piuttosto alle condizioni di viabilità di Potenza e a problemi, anche lato Comune, riferiti alla fase amministrativa e quindi di esecuzione del contratto pubblico. Il nostro candidato ha quindi ribadito l’importanza di procedere il prima possibile ad una nuova gara.