Proposte per una migliore viabilità a Potenza.

Come tutti i nostri concittadini sanno, le criticità che si riscontrano sul traffico a Potenza sono notevoli, soprattutto nelle ore di punta, e sempre nelle stesse aree.

Abbiamo così chiesto a un amico imprenditore nel settore degli autotrasporti, di commentare la viabilità a Potenza, indicando quelle che potrebbero essere alcune soluzioni.

Dalla condivisione, sono emersi in particolare alcuni spunti di riflessione.

Anzitutto per molti potentini i problemi si sono acuiti con la realizzazione delle rotatorie. Gli incroci regolati da rotatoria sono in astratto più sicuri e più veloci rispetto ai normali incroci a raso. Ed è proprio per questi motivi che la normativa europea ne prevede l’adozione da più di dieci anni. Ma perché invece, in concreto, a Potenza non funzionano? Il motivo risiede nella incapacità di progettazione negli ultimi anni: in diversi casi, infatti, l’accesso alle rotatorie di Potenza si attua mediante due corsie in ingresso che poi magicamente si trasformano, nella rotatoria, in una corsia e mezzo, così che il conducente non abbia idea su dove posizionarsi. Questa confusione rallenta il fluire dei veicoli e l’incertezza aumenta il rischio di incidenti, anziché ridurlo.

Un altro contributo per la riduzione del traffico potrebbe risiedere in una riconduzione delle corse extraurbane in parte verso il terminal bus di viale del Basento e in parte verso il ponte attrezzato, evitando così che i numerosi e ingombranti mezzi di trasporto dei pendolari ingolfino le principali piazze e strade fino al centro. Un intervento di questo tipo richiederebbe un migliore e maggiore servizio di trasporto pubblico urbano, con un servizio notturno, il ripristino della piena attività delle scale mobili, l’istituzione di un servizio di car sharing elettrico e l’eventuale realizzazione di un ulteriore terminal bus all’altezza di Macchia Romana, così da garantire l’accesso agli autobus extraurbani da punti opposti della città.

A seguito delle modifiche già intervenute sulla circolazione stradale, andrebbero razionalizzati poi alcuni tratti, la cui progettazione nel contesto di un quadro generale che è cambiato, risulta obsoleta. E’ il caso dell’attuale senso di marcia di via Pienza o del doppio senso delle strade di accesso agli uffici della Regione.

Grandi assenti a Potenza per una migliore regolazione del traffico sono poi i semafori, che rendono estremamente più sicuro e ordinato l’attraversamento degli incroci.

Alcune politiche di limitazione alla circolazione potrebbero aiutare a ridurre la congestione in alcune zone e al contempo contribuire al rispetto dell’ambiente. Si potrebbe consentire l’accesso a determinate zone solo alle vetture che rispettino un determinato livello della normativa EURO o che trasportino il massimo numero previsto di passeggeri, per incentivare il car pooling.

La graduale introduzione di questi accorgimenti renderebbe il traffico più sostenibile per la cittadinanza ed è nostra intenzione effettuare una riflessione con la cittadinanza e in Consiglio su queste proposte.